Caso studio

Cistite interstiziale invalidante: come è regredita grazie al check-up

Una storia reale raccontata con rispetto e discrezione. Per tutelare la privacy, non riportiamo il nome né dettagli identificativi: ciò che segue è una sintesi del percorso di bioenergetica quantistica a supporto del benessere, con focus su riequilibrio energetico, alimentazione e dimensione emotiva.

Durata circa 12 mesi
Percorso 15 trattamenti (circa)
Età 35 anni
In breve

Quando il dolore condiziona la vita, serve una mappa

In questo caso la sintomatologia era molto intensa e limitante. L’obiettivo iniziale è stato ridurre il carico generale, dare priorità, lavorare sul terreno (non sul “nome” della patologia) e monitorare i cambiamenti nel tempo.

Il punto di partenza

  • Bruciore e spasmi, descritti come “pugnalate”.
  • Minzione frequente con dolore intenso.
  • Pressione sovrapubica e fastidio addominale costante.
  • Rapporti intimi difficili per dolore marcato.
  • Insonnia, ansia e tendenza depressiva.

Come abbiamo impostato il lavoro

  • Check-up energetico e definizione delle priorità.
  • Riequilibri periodici con monitoraggio nel tempo.
  • Indicazioni su alimentazione (intolleranze emerse al test).
  • Supporto mirato (es. Nutripuntura, integrazioni).
  • Grande attenzione alla componente emotiva e al carico di stress.
Percorso

Le tappe principali del miglioramento

Di seguito una sintesi fedele (e più leggibile) dei passaggi più significativi. I tempi e le risposte possono variare da persona a persona.

Prima seduta
Check-up

Esaurimento, infiammazione e carico emotivo

Dal primo check-up emergono segnali di forte stanchezza energetica e un quadro di stress emotivo importante. La priorità diventa lavorare sul terreno: ridurre il carico infiammatorio, sostenere l’energia e dare stabilità all’emotivo.

Seconda seduta
Riequilibrio

Prime aperture: energia ed emotivo in recupero

Viene riferito un miglioramento della vitalità e un alleggerimento emotivo; i disturbi non sono spariti, ma risultano meno intensi e meno lunghi. Si lavora anche su conflitti emotivi (abbandono, senso di colpa) che mantenevano il sistema in allerta.

Terza seduta
Riequilibrio

Sintomi più diradati, più fiducia, più vita

I disturbi diventano meno frequenti, lo stress muscolare scende e la persona riprende gradualmente una routine più normale. Il percorso resta costante e prudente, evitando promesse e puntando su stabilità e continuità.

Quarta seduta
circa 12 mesi

Remissione riferita e mantenimento

Dopo circa un anno di lavoro e un percorso di trattamenti progressivi, la persona riferisce l’assenza dei disturbi e descrive il ritorno a una vita serena e funzionale. Per scelta personale continua alcuni riequilibri come prevenzione e supporto.

“Mi definisco completamente guarita, uscita da un incubo. La mia vita è tornata serena e normale.”

Riportato dalla persona al termine del percorso.
Cosa ha aiutato

Le leve che hanno reso il percorso più efficace

In casi complessi la differenza non è “una cosa sola”, ma una somma di scelte coerenti: priorità chiare, costanza e indicazioni sostenibili.

Costanza, senza forzare

  • Riequilibri periodici e monitoraggio dei cambiamenti.
  • Nessun “obbligo”: il numero di sedute dipende dalla risposta e dagli obiettivi della persona.
  • Approccio progressivo per non sovraccaricare il sistema.

Indicazioni mirate e integrazione

  • Nutripuntura associativa di supporto, secondo necessità.
  • Indicazioni alimentari in base alle intolleranze emerse al test.
  • Supporti selezionati (es. omega 3), quando indicato.

Vuoi capire da dove partire?

Raccontami cosa stai vivendo: ti aiuto a capire se un check-up può essere utile nel tuo caso e come impostare i prossimi passi.

Nota: questo è un percorso di benessere integrativo e non sostituisce diagnosi o terapie mediche. Ogni esperienza è personale e i risultati possono variare.

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