“Io nei tuoi panni ci proverei. E la chiamerei subito per prendere un appuntamento.”
Due anni di sintomi “che ti rendono la vita infernale”
Bianca racconta di essere arrivata da Luigina dopo circa due anni di malattia, con sintomi che le toglievano libertà: senso di peso, dolore e bruciore alla vescica, bisogno continuo di urinare (anche molte volte tra giorno e notte) e la paura di non poter più avere una vita normale.
Dopo varie visite, le prospettive che aveva ricevuto erano pesanti e le soluzioni tentate non avevano portato beneficio.
La ricerca “giusta” e l’incontro online
Cercando informazioni sull’alimentazione (cibi da evitare) Bianca si imbatte nel sito di Luigina. Oltre alla lista alimentare, trova anche testimonianze che descrivevano sintomi simili ai suoi e raccontavano miglioramenti importanti.
Decide di chiamare subito: era in piena emergenza Covid e non sapeva come sarebbe stato possibile, ma sentiva di aver trovato un’opzione concreta da provare.
Un percorso anche a distanza, mese dopo mese
Bianca racconta di aver compreso che era possibile lavorare anche a distanza: lei in Puglia e Luigina in Veneto. Le viene indicato di inviare un piccolo campione (ciocca di capelli) e una foto.
Gli incontri sono mensili e la persona riferisce un miglioramento già dopo pochi giorni: riduzione del peso e del dolore, meno bruciore, meno frequenza minzionale e miglioramento dell’umore. Dopo alcuni mesi ha avuto una ricaduta temporanea, ma poi ha ripreso a stare bene.
Realismo, ascolto e risultati valutati insieme
Bianca racconta che il fastidio non è sparito sempre del tutto, ma è diventato più blando, meno doloroso e non più preoccupante. Sottolinea anche l’approccio di Luigina: empatica e preparata, ma realistica, senza promesse.
Conclude incoraggiando chi legge a provare e a chiedere un appuntamento.
— Bianca