Testimonianza

Recuperare l’udito dopo 25 anni grazie alle frequenze

Una persona racconta un percorso iniziato quando, nonostante esami “nella norma”, l’udito è crollato di nuovo. Nel check-up sono emerse indicazioni sul piano energetico ed emotivo: da lì, un lavoro graduale e molto personale.

25+ anni
Udito
Acufeni
Emotivo
Il problema
Calo improvviso e “cause sconosciute”
Nonostante controlli e visite ripetute, veniva riferito che “le orecchie erano sane”.
La scoperta
Un blocco energetico collegato allo stress
Il check-up ha evidenziato un’area di blocco e un carico emotivo ancora attivo.
Il risultato
Più serenità e udito “più decente”
Una testimonianza intensa, fatta di costanza, fiducia e lavoro su sé stessi.

Questa pagina riporta un’esperienza personale ed è presentata a scopo informativo. Il percorso è integrativo e non sostituisce diagnosi o terapie mediche. Dove opportuno, il testo è stato reso più leggibile mantenendo il senso del racconto. Il nome è stato modificato per privacy.

È stata la prima persona che mi ha accompagnato davvero, facendomi capire la causa del mio problema “invisibile” e ridandomi fiducia.

01

Una storia lunga: calo dell’udito e acufeni

“Mi chiamo Davide. Nel 1997 ho avuto un crollo bilaterale dell’udito durato alcuni mesi; poi l’orecchio destro ha ripreso a funzionare parzialmente, mentre dal lato sinistro sono rimasto sordo. Con il calo dell’udito sono arrivati anche gli acufeni.”

“Per anni mi è sembrato di gestire la situazione senza apparecchi, finché a inizio 2021 ho avuto un nuovo crollo sull’unico orecchio che ritenevo ‘sano’.”

02

Esami nella norma, ma il problema resta

“Ho fatto visite, analisi ed esami di ogni tipo. Mi sentivo ripetere che le orecchie non avevano nulla: perfettamente sane e causa sconosciuta. A quel punto ho deciso di percorrere una strada diversa.”

“Cercando informazioni su vibrazioni e frequenze, ho trovato il lavoro di Luigina e ho sentito che poteva aiutarmi.”

Ascolto e attenzione (immagine temporanea)
Quando la “causa” non è solo fisica: il corpo parla anche attraverso lo stress e i blocchi emotivi.
03

Il check-up: un blocco energetico e un lavoro sull’emotivo

“Luigina ha confermato che le orecchie erano sanissime e ha rilevato un blocco energetico all’altezza dello stomaco. Da lì è iniziato un percorso di diversi mesi, affiancando anche un lavoro mirato sulla componente emotiva.”

“Non è stato facile: ho dovuto lavorare su me stesso e su un trauma che sentivo ‘somatizzato’. Ma non ero più da solo.”

04

Il punto di svolta: più serenità e un recupero percepito

“Dopo tante delusioni, questa è stata la prima strada che mi ha permesso di capire dove fosse davvero il problema e come affrontarlo. Ho risolto buona parte di ciò che vivevo e oggi riesco a vivere una vita più serena.”

“La medicina quantistica è stata quella che, per me, ha ristabilito l’udito in maniera più che decente. Non dimenticherò mai quello che è stato fatto per me.”