Testimonianza

Vincere la paura con un solo trattamento a distanza

Nicky, una splendida cagnolina, era terrorizzata dagli esseri umani e dal guinzaglio. La proprietaria racconta un percorso fatto di tempo, pazienza e un supporto energetico mirato, anche in vista di un’esposizione.

Animali
Paura
Guinzaglio
A distanza
Il punto di partenza
Blocco al guinzaglio e fuga
Si irrigidiva, si sedeva e scappava a movimenti improvvisi o persone sconosciute.
La preparazione
Tempo, educazione e fiducia
Un mese di inserimento graduale, poi anche supporto di un’educatrice cinofila.
La svolta
Più serenità in ring
Un trattamento energetico a distanza e supporto mirato prima dell’evento.

Questa pagina riporta un’esperienza personale ed è presentata a scopo informativo. Il percorso è integrativo e non sostituisce diagnosi o terapie veterinarie. Dove opportuno, il testo è stato reso più leggibile mantenendo il senso del racconto.

È stata condotta nel ring da una persona sconosciuta e Nicky si poteva definire serena: fino a poco prima era impensabile.

01

Una paura che bloccava la vita quotidiana

“Nicky è stata fin da subito una scoperta dolorosa per me. Non mi era mai capitato: nessuno dei miei cani aveva odiato il guinzaglio e nessuno aveva temuto gli esseri umani come lei.”

“È certo che in allevamento è stata spaventata e intimorita dalle persone con cui era a contatto.”

02

Tempo e rispetto: un mese senza forzature

“Per più di un mese Nicky ha giocato libera in giardino. Non le abbiamo imposto contatto fisico (a meno che non lo cercasse lei), e l’abbiamo lasciata inserirsi nel piccolo branco con cui avrebbe dovuto convivere.”

“I miglioramenti non arrivavano: con il guinzaglio si sedeva e non voleva camminare. Se qualcuno si avvicinava con movimenti bruschi, anche non rivolti a lei, fuggiva.”

Cane in un momento di calma (immagine temporanea)
La fiducia non si impone: si costruisce, passo dopo passo.
03

Piccoli progressi con l’educatrice, ma non bastava

“Mi sono avvalsa dell’aiuto di un’educatrice cinofila. Con il tempo sono arrivati piccoli miglioramenti: si faceva condurre al guinzaglio, anche se rigida e guardinga. Nel frattempo di noi si è fidata e siamo stati accettati, per fortuna.”

“Sembrava quasi una vita normale: niente più fughe ad ogni rumore improvviso o sconosciuto. Ma non era sufficiente per affrontare un’esposizione.”

04

Un supporto a distanza e il ring: più serenità del previsto

“Mi sono affidata a Luigina. Un unico trattamento di bioenergetica quantistica a distanza e la somministrazione di 4 ‘numeri’ di Nutripuntura nei due giorni antecedenti all’expo hanno fatto sì che Nicky raggiungesse un ottimo risultato.”

“È stata condotta nel ring da un handler sconosciuto: Nicky era serena. In casa ha preso ulteriore sicurezza e ora allegria ed esuberanza stanno esplodendo in lei!”

“Ancora di strada ce n’è da fare, ma sono certa che riusciremo a sanare una parte della sua sofferenza. Grazie.”